E’ arrivata la censura su Google in Italia? Il caso de “la voce di Fiore”
di Pietro Orsatti
La “Voce di Fiore” è un sito scomodo, come sono scomodi i suoi autori. Il sito è diretto da Emiliano Morrone, giornalista, candidato con Idv alle elezioni regionali in Calabria sostenendo il candidato presidente Pippo Calippo. Insieme a Francesco Saverio Alessio autore de “La società sparente”, terribile libro di denuncia, Emiliano ha sempre parlato e senza peli sulla lingua di quello che sta accedendo in Calabria. Una voce libera, scomoda, appunto. Da alcuni giorni il sito stava pubblicando nomi e cognomi dei candidati collusi, stava denunciando la penetrazione del malaffare e della criminalità nella politica Calabrese. Non che non lo avesse già fatto prima, anzi. Solo che ora le elezioni sono a un passo. E di colpo è apparsa una strana voce nel motore di ricerca Google.
se cercate “la voce di Fiore” ecco cosa compare.
Risultati di ricerca
[La Voce di Fiore]
Questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer.
Sito internet de la Voce di Fiore, testata giornalistica mensile.
Se invece andate direttamente al sito è ancora peggio

Bene, il sito con tutte le cautele possibili l’ho visitato. Verificati eventuali malware. Niente. Perfettamente funzionante. Nessun software malevolo che possa installarsi sul vostro computer.
Ci sono solo due ipotesi possibili per questo tipo di messaggio rilasciato da google e dai browser integrati.
La prima è che “la voce di Fiore” stia ricevendo un attacco da hacker. Ma visto che il sito non sembra essere stato manomesso sembra improbabile.
La seconda è più inquietante. Se davvero il sito non ha nessuna “pericolosità”, come sembra, siamo davanti a una sofisticatissima forma di censura a cui Google sta sottoponendo una regolare testata giornalistica. Una roba da “blocco” modello cinese.
Purtroppo la stessa cosa è avvenuta nei giorni scorsi (e poi i messaggi sono stati rimossi) per altri siti fra cui Indymedia.
La sensazione è che Google possa essersi fatta condizionare da pressioni (politiche ovviamente) non per bloccare software autoistallanti e malware ma per impedire che nella testa dei cittadini si potesse installare qualche idea e informazione non normalizzata.







C’è qualcosa effettivamente.
Il mio antivirus ha segnalato una generica “Minaccia IE 6&7 0-day eploit (type 332)”
All’interno del sorgente della home page c’è, in fondo alla pagina (dopo il tag di chiusura ) un codice javascript che, a prima vista, non ha nulla a che fare con il sorgente della pagina.
Credo che Google non si sia venduto. Penso invece che, proprio perché non lo ha fatto, qualcuno ha attaccato il sito.