Alessandra cerca Bull per incontri occasionali

Mi chiamo Alessandra e da sempre sono stata attirata dal sesso particolare.

Nella mia vita ho sperimentato situazioni diverse, alcune dolci e per niente perverse, altre al limite della trasgressione pura.

Penso che le inclinazioni sessuali vadano per forza di cose esplorate tutte, solo conoscendo le sensazione che derivano da una determinata inclinazione tra le lenzuola, si può decidere se quel particolare modo di giocare fornisce sensazioni belle o meno.

La mia vita sessuale è iniziata abbastanza presto, ricordo che avevo 16 anni quando sono stata sverginata in un capanno estivo, da quello che per qualche anno è stato il mio ragazzo fisso.

Da allora molta acqua è passata sotto i ponti, mi sono fidanzata più volte e da tre anni convivo con il mio attuale partner.

Con lui a letto le cose vanno abbastanza bene, ma ultimamente vuoi per la noia di un rapporto fisso e continuativo, vuoi per la ricerca a sperimentare, vuoi per l’età che passa inesorabile, stiamo iniziando ad avere qualche problemino di troppo.

Ne abbiamo parlato tra di noi e la discussione mi ha portato in dote una sua motivazione, che all’inizio faticavo ad accettare, ma che si è insinuata nella mia mente facendomi eccitare in maniera mai vista.

Il mio lui, infatti, mi vuole “offrire” a un altro maschio.

Intendiamoci abbiamo avuto qualche esperienza di sesso con più persone, ma di solito era sempre Valerio a “comandare” il gioco.

Adesso invece lui, vuole solamente guardare passivamente che io venga scopata da un altro uomo.

All’inizio tale trasgressione non rientrava nei miei pensieri, anzi mi aveva fatto pensare che anche questo ennesimo rapporto stava avviandosi sulla via del tramonto.

Cosi, però non sembra essere, Valerio su questo punto è stato abbastanza chiaro, lui vuole continuare a stare con me, ma al contempo vuole subire l’umiliazione di vedere la propria donna abusata da un “bull”.

L’idea che prima vedevo con tanta ritrosia via via si è fatta strada in me, e adesso anch’io desidero trovare un “toro da monta”, che possa farmi godere fino allo sfinimento fisico.

Ci penso sempre più spesso, noi lo attenderemmo a casa nostra, e appena lui arriva dentro le mura domestiche inizieremmo subito a giocare, vista la situazione sarei io a prendere l’iniziativa, e già sull’uscio di casa mi darei da fare con i suoi pantaloni allo scopo di vedere immediatamente la sua asta rugosa.

Valerio ci dovrebbe aspettare in sala, all’inizio potrebbe sentire solo i mugolii che provengono dall’ingresso, sono sicura, infatti, che il nostro amico sottoposto ad un mio sapiente lavoro di bocca, non… potrebbe stare zitto.

Una volta trasferiteci in salotto, Valerio sarebbe umiliato completamente, assistendo all’azione di uno sconosciuto che scopa la donna che dice di amare.

La prima dovrebbe essere una scopata animalesca, un atto in cui i nostri corpi si uniscono per avere solo una soddisfazione fisica, un momento di godimento assoluto.

Penso già alla faccia del mio uomo, quell’uomo con cui divido il talamo matrimoniale, e che vedrebbe la fessura della sua donna abusata da un altro uomo, ci penso da un po’ sarebbe quello il momento in cui il mio uomo assumerebbe il ruolo di “cornuto”, consapevole di esserlo.

Non vorrei che la serata finisse subito, il mio nuovo amico dovrebbe usare il mio corpo in ogni modo possibile ed immaginabile, sono sicura che sarei bravissima a donare al mio nuovo amico piacere con la mia bocca, e perché no offrirei lui anche il mio buchino posteriore.

Alla fine non so se il rapporto con Valerio sarebbe salvo, so però sicuramente che la mia mente ne trarrebbe giovamento, ci penserei quando a serata finita dormirei abbracciando il mio Cuckold, il mio ultimo pensiero sarebbe per lui, lui che come estrema umiliazione sentirebbe sulla mia pelle il profumo di un altro uomo.